Nell’uso quotidiano delle app disponibili per interagire con l’intelligenza artificiale si trovano diversi piccoli trucchi molto utili da sfruttare sia per scopi personali che per necessità lavorative. Ne elenchiamo qui alcune piuttosto interessanti che renderanno l'uso delle App di intelligenza artificiale più stimolante.
Ricerca forzata su siti web
I sistemi di intelligenza artificiale sono naturalmente connessi ad Internet. Di conseguenza se viene cercata un’informazione che confronti più prodotti per fornire il giusto suggerimento di acquisto, ChatGPT inizia la consultazione in rete e risponde più o meno precisamente alla richiesta. La ricerca può dipendere da vari elementi, non ultima la forma con la quale viene posta la domanda, cioè il prompt dell’utente. Questa funzione pur molto valida ha sempre avuto il limite di non poter analizzare in maniera specifica una particolare pagina web. Ora questo è possibile con Claude e il grande vantaggio risiede nel fatto che in questo modo la sintesi di una ricerca è concentrata su particolari siti. La funzione diventa utile se desidero confrontare due siti web per prodotti fra di loro concorrenti, ottenendo le ragioni a favore di uno o dell’altro.
Produzione di dashboard e applicazioni
La generazione di contenuti riesci a spingersi fino a produrre grafici accattivanti e applicazioni interattive. Il risultato è raggiungibile grazie a Perplexity Labs, uno strumento davvero creativo. Si parte dalla consueta domanda per avviare la ricerca e, dopo avere raccolto le adeguate informazioni, fornisce i risultati in forma testuale e in forma grafica molto variegata e, se è il caso, anche interattiva. Per fare un esempio, si potrebbe chiedere a Perplexity Labs quali sono le ragioni del surriscaldamento del pianeta in quanto desideriamo mostrare un diagramma in una pagina della tesi di laurea. Avviata la ricerca per approfondire la questione, vengono individuate le motivazioni che saranno rappresentate in grafici gradevoli ed intuitivi che permetteranno di facilitare la comunicazione durante la relazione finale. Con lo stesso strumento è possibile produrre questionari di autovalutazione, naturalmente fornendo i contorni dell’argomento che si desidera proporre ai clienti.
Modifica di podcast
Con Notebook LM è possibile creare dei podcast su argomenti a scelta fornendo diverse fonti rispetto alle quali viene fatta una sintesi e prodotto un audio. Non è però prevista la personalizzazione dei podcast prodotti nel senso che non è possibile apportare modifiche alle frasi e affermazioni generate nell’audio. Sul sito di AI Studio invece questa funzionalità è presente. Ciò significa che, in questo caso, è possibile apportare aggiunte e correzioni. Sarà sufficiente scrivere il testo che desideriamo introdurre, questo verrà trasformato in podcast permettendo il controllo assoluto sulle frasi pronunciate nell’audio. Estendendo questa potenzialità diventa quindi possibile aggiungere interi testi di documenti chiedendo di integrarli nel podcast.
Memoria di ChatGPT
Nell’utilizzo di ChatGPT vengono conservate le precedenti conversazioni scambiate con l’intelligenza artificiale, le troviamo facilmente nella barra verticale di sinistra dell’interfaccia. Facendo un uso intensivo della chat molte conversazioni su argomenti diversi vengono prodotte e può capitare di non ricordare un particolare elemento di una ricerca. Ad esempio: “Ricordo di avere discusso in passato di un argomento culturale su una città che vorrei visitare? Ricordi di quale città abbiamo parlato?”. ChatGPT è in grado di cercare questa informazione all'interno di tutte le vecchie chat, la trova ed è in grado di rispondere alla domanda. Questa funzionalità è molto potente perché significa che noi stessi possiamo alimentare di ulteriori elementi il patrimonio di informazioni sul quale opera ChatGPT. E’ vero che esiste una questione di privacy perché di fatto ChatGPT si è appropriata delle conversazioni precedenti ma su questo fronte probabilmente, già oggi, non abbiamo molte difese.
