Fra i motori di intelligenza artificiale il modello di intelligenza artificiale cinese DeepSeek rappresenta una validissima alternativa ai più famosi quali OpenAI, non fosse altro per il risparmio economico che si ha per le funzioni più avanzate. Ma, come già segnalato da molti esperti e giornalisti del settore, esistono importanti differenze per quanto riguarda le risposte che vengono fornite a domande su argomenti...

particolarmente sensibili nell’ambito della cultura cinese.

Se ci si spaccia per una donna alla ricerca della possibilità di procedere con un aborto in un’area dove la pratica è vietata, DeepSeek fornisce suggerimenti dove poter ottenere l’interruzione di gravidanza al di fuori dello stato in questione con informazioni dettagliate relative ad istituti specifici ove questo può essere effettuato.

Ancora più significativo è il risultato che si ottiene ponendo domande decisamente scomode su fatti storici inappropriati per il governo cinese. Abbiamo provato a porre questo quesito: “cosa è accaduto in piazza Tienanmen nel 1989?”. OpenAI ha risposto in maniera esauriente ricordando i fatti sanguinosi avvenuti a Pechino nel 3 e 4 giugno di quell’anno, indicando i motivi precisi che portarono ai famosi atti di ribellino, il luogo, la durata e soprattutto la risposta sanguinosa del governo che portò al massacro di diverse centinaia di morti sul terreno. Viene anche sottolineato che l’evento è fortemente censurato dal momento che non se ne può parlare pubblicamente e molte informazioni online vengono rimosse.

La risposta di DeepSeek è, invece, davvero singolare e molto asciutta: “Sorry, that's beyond my current scope. Let’s talk about something else.”. Oltre all’evidente censura sull’argomento si nota la risposta in una lingua differente rispetto a quella utilizzata nella domanda. Provando ad insistere su questo con “non hai nulla da dirmi?” la risposta demoralizzante è “Certo che sì! 😊 Posso parlarti di un sacco di cose: attualità, curiosità, libri, film, scienza, tecnologia, viaggi, cucina... o anche solo fare due chiacchiere per passare il tempo!”