Annunciato da pochi giorni la nuova versione di ChatGPT, siamo giunti ad un importante punto di svolta del modello di generazione linguistica e conversazionale di OpenAI. La nuova versione, per la precisione 4.5, pare davvero essere un salto di qualità nella capacità di interagire con più precisione ed intelligenza grazie all’accesso ad una vastità di informazioni sempre maggiore e, soprattutto, più aggiornate.
Il sistema di OpenAI contiene algoritmi che puntano decisamente sull’apprendimento non supervisionato, cioè sulla capacità di dedurre informazioni da una serie in input esperienziali che vengono organizzate e classificate per produrre ragionamenti e previsioni per gli eventi successivi.
La particolarità innovativa di GPT-4.5 risiede nel fatto che, a differenza dei modelli delle versioni precedenti, ha spiccate capacità di conversazione naturale e intelligenza emotiva, in grado di offrire una comprensione più profonda dei temi proposti dall’utente. Lo stesso CEO di OpenAI, Sam Altman, sottolinea la capacità di offrire risposte che sembrano provenire da una persona riflessiva, addirittura prodiga di fornire consigli davvero validi all’interlocutore.
Il rilascio di questa versione ha posto l’attenzione verso una comunicazione più “calda” e intuitiva permettendo una interazione più empatica e naturale con l’utente senza perdere di vista l’accuratezza. A differenza delle versioni della “o-series” che risultavano più orientate ad ambiti tecnico-scientifici, GPT-4.5 esprime un approccio fortemente general-purpose che lo rende particolarmente adatto a un’ampia gamma di scenari.
Il modello sviluppato in questa versione è estremamente costoso in termini di risorse per il calcolo e l’elaborazione degli algoritmi, ma lo sforzo ha consentito di ridurre decisamente la produzione di informazioni inventate o non supportate da dati di addestramento, cioè il cosiddetto fenomeno delle allucinazioni. GPT-4.5 ha il tasso di allucinazione più basso (37.1%), quindi produce risposte errate molto meno frequentemente di altri modelli. Le precedenti versioni si attestavano su tassi di allucinazione fra il 44% ed il 61%.
Il rilascio di ChatGPT versione 4.5 segue una precisa roadmap in funzione della tipologia di utente. I colli di bottiglia infrastrutturale verranno progressivamente sanati con l’introduzione di migliaia nuove unità di calcolo GPU, in modo che ogni tutti gli abbonati al servizio possano avvalersene al più presto.
