Un’interessante applicazione dell’uso dei big data allo scopo di individuare esperienze e comportamenti derivanti dai risultati registrati è avvenuta da parte dell’Osservatorio MidaTicket. MidaTicket è un sistema avanzato di biglietteria nel settore culturale e nei servizi museali. La ricerca effettuata dall’Osservatorio ha avuto luogo grazie alla collezione di dati relativi ai biglietti emessi e alle visite effettuate da turisti e appassionati.
Dimensionalmente si tratta di circa 35 milioni di dati relativi ai biglietti venduti e delle informazioni aggiuntive riguardanti i visitatori che ammontano a un miliardo e mezzo.
La ricerca ha posto il focus principalmente su quattro grandi temi riguardanti le visite ai siti museali, cioè chi sono i visitatori, quali le modalità di visita, le politiche di prezzo e i comportamenti di acquisto. Lo snapshot relativo ai visitatori ha essenzialmente riguardato i dati anagrafici e ha sintetizzato l’età media dei visitatori, le aree di provenienza, la percentuale di turisti, stagioni ed orari di maggiore frequentazione. Per ciò che riguarda le modalità di visita si è mirato ad analizzare aspetti come la durata media delle visite per tipologia di visitatore, differenze nei comportamenti di visita fra i giorni della settimana. Più interessanti le politiche di pricing per individuare strategie di prezzo applicate e gli effetti di scontistica sul numero dei visitatori e i comportamenti di acquisto dei biglietti in termini di metodo utilizzato, giorni di anticipo rispetto all’evento, confronti tra abitudini di prenotazione fra turisti e residenti.
Lo studio ha ottenuto risultati significativi rispetto agli scenari attuali, un’analisi così accurata ha offerto utili informazioni per una gestione più consapevole, efficiente e sostenibile. I risultati sono stati ottenuti su una collezione di dati che è iniziata circa 20 anni fa e che ha mostrato una progressione costante nella vendita di biglietti museali e di conseguenza sulle informazioni raccolte. E’ importante notare che il sistema di analisi basato su Big Data potrà consentire analisi più approfondite ed evidenze più chiare dal momento che la raccolta dei dati alimenterà con continuità e virtualmente senza limiti fisici i database dell’Osservatorio.
