Un aspetto tecnico dell’informatica e della navigazione in rete che diamo per scontato riguarda l’utilizzo dei cookie, ma siamo consapevoli di sapere esattamente come sono fatti, come si comportano e a cosa servono i cookie?
Ogni qualvolta si accede ad un sito web vengono eseguite numerose operazioni, talvolta a completa insaputa, volte a tracciare il comportamento dell’utente nei confronti del sito stesso. Avviene uno scambio di componenti fra il navigatore ed il web: un insieme di testo, immagini, video portate nel browser in modo da mostrare correttamente i contenuti delle pagine visitate e altri piccoli file che si depositano all’interno del dispositivo e che conservano la traccia delle operazioni eseguite. Questi stessi file sono “consultati” nuovamente dal sito web quando si torna a visitarlo in modo da conoscere le azioni e le abitudini dell’utente per comportarsi di conseguenza.
Questi piccoli file sono proprio i cookie. Se li osserviamo tecnicamente, scopriamo che si tratta appunto di file di testo contenenti parametri e relative valorizzazioni nella forma, ad esempio, nome=valore. Ciascuna di queste coppie è dotata di attributi che precisano il comportamento e la durata.
Il cookie di un utente che naviga in un sito web tipicamente conterrebbe il nome (userid), il valore (X123456), il dominio che lo ha prodotto (google.it), l’area di validità nella quale è valido, la scadenza oltre la quale il cookie verrà rimosso, la validità all’interno di connessioni criptate.
In generale i cookie possono contenere svariate informazioni relativamente al sito web che si sta visitando e, per questo, si classificano in base alla finalità per la quale sono generati. Alcuni sono necessari per tracciare i tempi di entrata e di uscita dalle pagine web stabilendo i tempi in cui è valida una sessione, altri più specifici hanno lo scopo di fissare le credenziali di accesso, la lingua utilizzata, i prodotti inseriti nel carrello se si sta consultando un si to di e-commerce. Vi sono poi quelli di analisi e profilazione per contare le visite di siti e pagine e profilarne gli interessi.
Di tutta questa attività di generazione e rilettura di cookie l’utente è spesso ignaro, si è consci del tracciamento ma non di cosa, in quel preciso momento di visita sul web, viene tracciato e per quanto. Per proteggere la privacy, i browser moderni permettono di visualizzare, bloccare o cancellare i cookie in qualsiasi momento attraverso le impostazioni sulla privacy.
