Alla curiosa domanda “a quanto ammonta il peso di Internet?” che potremmo porre in maniera diretta e molto più sinteticamente nella scheda di ricerca di Google come “il peso di Internet”, scopriamo di ricevere come risposta da parte di AI Overview: “Il peso di internet, inteso come massa fisica dei dati, è molto piccolo, stimato tra una fragola e una patata. Nonostante la quantità enorme di dati che transitano e vengono archiviati, la massa degli elettroni che compongono i dati è infinitesimale.

Tuttavia, il peso di internet può essere considerato anche in termini di impatto ambientale, attraverso le emissioni di anidride carbonica legate al suo funzionamento, o in termini di costi economici e sociali legati alla sua infrastruttura.”

La domanda e la risposta è singolare e viene da chiedersi come possa essere stata sintetizzata una conclusione del genere. Sembra che alla base di tutto vi sia un articolo pubblicato su Wired poco più di 3 mesi fa (The Weight of the Internet Will Shock You) che ha trattato l’argomento e che è stato ripreso in modo aderente da diverse altre testata tecnico scientifiche in diverse parti del mondo, fra cui l’Italia.

Tutto chiaro quindi? L’intelligenza artificiale non si è affaticata troppo per cercare una risposta che alla fine dei conti si trovava in una sola fonte? Niente affatto, cercando nei risultati delle pagine successive si trova questa affermazione “Internet pesa come una fragola?! Ecco la bizzarra scoperta”. L’articolo in questo caso è datato ottobre 2017, in un’era molto lontana se consideriamo la rapidità evolutiva della tecnologia.

Il calcolo che venne fatto 8 anni fa è il medesimo di quello valutato oggi su Wired, stimando il numero di elettroni in gioco per archiviare i dati presenti in rete, e in entrambi i casi si afferma che il peso di Internet, in termini di somma dei pesi delle particelle in orbita, ammonta a 50 grammi, cioè il peso di una fragola.

A questo punto viene da dire: ma il calcolo ipotizzato nel 2017 ha un senso? La fragola stimata nel 2017 rimane fragola anche nel 2025? La verità dedotta dall’intelligenza artificiale sull’argomento è qualcosa di cui fidarci?